venerdì, 29 settembre 2006

Lo spettacolo che il presidente del con(s)iglio ha dato ieri è stato esilarante e grottesco allo stesso tempo.

Con la sua faccia di bronzo e lo sguardo catatonico, ha pensato bene di scatenare la bagarre nel Parlamento catalizzando l'attenzione sui suoi trascorsi professionali (e che trascorsi!!) e sottraendosi alla discussione sull'affaire Telecom.

Le elucubrazioni autocelebrative di Prodi hanno avuto l'effetto di un boomerang e gli allocchi della Cdl, che ancora non hanno appreso l'arte dei burattinai, sono caduti nella trappola studiata a tavolino per loro.

Risultato: la storia di Telecom è ancora avvolta nel mistero e ci resterà forse per sempre.

E meno male che devevamo avere la serietà al governo!

postato da: lapeste alle ore 18:55 | Permalink | commenti (5)
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