Lo spettacolo che il presidente del con(s)iglio ha dato ieri è stato esilarante e grottesco allo stesso tempo.
Con la sua faccia di bronzo e lo sguardo catatonico, ha pensato bene di scatenare la bagarre nel Parlamento catalizzando l'attenzione sui suoi trascorsi professionali (e che trascorsi!!) e sottraendosi alla discussione sull'affaire Telecom.
Le elucubrazioni autocelebrative di Prodi hanno avuto l'effetto di un boomerang e gli allocchi della Cdl, che ancora non hanno appreso l'arte dei burattinai, sono caduti nella trappola studiata a tavolino per loro.
Risultato: la storia di Telecom è ancora avvolta nel mistero e ci resterà forse per sempre.
E meno male che devevamo avere la serietà al governo!





